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INFORMAZIONI
Il gioco del Lotto
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Il gioco del Lotto si basa sull'utilizzo dei numeri da 1 a 90: consiste nel pronosticare l'uscita di un numero (estratto), di un numero specificando la relativa successione ordinale di primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto (estratto determinato), di due numeri (ambo), di tre numeri (terno), di quattro numeri (quaterna) o di cinque numeri (cinquina) su una singola ruota o su tutte e dieci le ruote o sulla ruota nazionale.
Su ogni schedina possono, al massimo, essere indicati 10 numeri.

 

Cenni storici

Il lotto deriva dalla pratica in uso a Genova, nel XVI secolo, che consisteva nello scommettere su cinque, tra 120 nomi di nobili genovesi, che sarebbero stati prescelti tra i membri del Serenissimo Collegio.
A Torino, nel 1674, questa stessa modalità di gioco prende il nome di "Lotto della zitella", poiché a ciascun numero è abbinato il nome delle ragazze povere ed i proventi del sorteggio vengono distribuiti loro in dote.
Il gioco, in ragione della sua semplicità, si estende ad altre città italiane, nonostante i tentativi di proibire le scommesse e le minacce di scomunica. Nel 1731, tuttavia, lo Stato Pontificio ne autorizza l'esercizio, destinandone i proventi al finanziamento di opere architettoniche e di pubblica utilità, quali la costruzione della Fontana di Trevi e la bonifica delle paludi pontine.
Le estrazioni dei numeri, col tempo, divengono sempre più numerose; da quelle annuali si giunge progressivamente a quelle settimanali, svolte tradizionalmente il sabato. Nel 1863, con l'unità d'Italia, lo Stato decide di disciplinare il gioco anche ai fini fiscali; inizialmente come sedi estrazionali, vengono scelte otto città d'Italia: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, alle quali, nel 1939, si aggiungono Cagliari e Genova.
Nel 1994 il lotto è affidato all'amministrazione autonoma dei monopoli di stato, la quale ne dà in concessione il servizio ad un operatore specializzato, la Lottomatica.
Nel 1997 è istituita una seconda estrazione nella giornata del Mercoledì: una parte dei proventi erariali sono destinati al Ministero per i beni culturali e ambientali per il recupero e la conservazione dei beni culturali archeologici, storici e artistici.

Dove si gioca

I punti di raccolta del gioco del Lotto automatizzato sono collocati presso:
- le tabaccherie;
- le ricevitorie del Lotto;
- le rivendite speciali permanenti presso le stazioni ferroviarie e marittime, gli aeroporti e presso le aree di servizio autostradali;
- le sale bingo, gli ipermercati e i centri commerciali.
I ricevitori del gioco possono effettuare la raccolta delle giocate dalle 7 alle 24 dei giorni feriali, ad eccezione dei giorni in cui avviene l'estrazione, nei quali la raccolta termina alle 19,30.

Come si gioca

Le città di Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia sono sedi di ciascuna "ruota"; in esse, alla presenza di pubblici funzionari, vengono effettuate le estrazioni di cinque numeri compresi tra 1 e 90.
Il gioco, infatti, consiste nel pronosticare l'uscita di un numero (estratto), di un numero specificando la relativa successione ordinale di primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto (estratto determinato), di due numeri (ambo), di tre numeri (terno), di quattro numeri (quaterna) o di cinque numeri (cinquina) su una singola ruota o su tutte e dieci le ruote. Su ogni schedina possono, al massimo, essere indicati 10 numeri.
A partire dal 2 maggio 2005 è stata avviata la raccolta del gioco sulla ruota nazionale. Le giocate effettuate "per tutte le ruote" non comprendono la ruota nazionale.
La puntata minima è di 1 Euro con incrementi di 0,50 Euro, fino a un massimo di 200 Euro. Il limite di vincita, per ogni scontrino di gioco, è di 6 milioni di Euro. A seconda della combinazione di gioco prescelta, la posta è, infatti, moltiplicata per i seguenti coefficienti:
- 11,233 per estratto
- 55 per estratto determinato
- 250 per ambo
- 4.500 per terno
- 120.000 per quaterna
- 6.000.000 per cinquina
Il premio massimo cui può dar luogo ogni scontrino di giocata, comunque sia ripartito tra le poste l'importo delle scommesse, non può eccedere la somma di 6 milioni di euro.
Esiste, inoltre, la possibilità di giocare al Lotto utilizzando le schede prepagate (Lotto telefonico), il cui valore va da un minimo di 10 Euro fino a un massimo di 500 Euro.

Riscossione delle vincite

Per incassare le vincite è indispensabile che lo scontrino sia integro ed in originale: nessuna altra documentazione è ammessa in sostituzione. Lo scontrino deve essere presentato per il pagamento entro e non oltre il 60° giorno dalla data dell'estrazione, a pena di decadenza. In caso di denuncia di furto o smarrimento di uno scontrino vincente, si procede al blocco del relativo pagamento.
Le vincite il cui importo non supera 2.300 Euro sono pagate dal raccoglitore del gioco del Lotto presso il quale è stata effettuata la giocata, fatta eccezione per quelle conseguite attraverso giocate effettuate presso le ricevitorie speciali o con schede prepagate del Lotto telefonico, il cui pagamento può essere richiesto presso qualsiasi ricevitoria; il pagamento può essere immediato qualora il ricevitore abbia disponibilità di cassa.
Il vincitore impossibilitato a presentare lo scontrino nella ricevitoria presso la quale ha effettuato la giocata vincente, può inviarlo, entro il suddetto termine dei 60 giorni dalla data di estrazione, alla Lottomatica (Ufficio riscossioni e pagamenti), quale soggetto concessionario della gestione del gioco.
Per le vincite di importo superiore a 2.300 Euro, e fino a 10.500, gli scontrini vanno presentati per la prenotazione della vincita presso il punto di raccolta dove è stata effettuata la giocata vincente o presso qualsiasi altro punto di raccolta. Il pagamento è eseguito, entro 15 giorni dalla presentazione dello scontrino, con la forma di pagamento prescelta (vaglia cambiario, accredito su c/c postale o bancario).
Per le vincite superiori a 10.500 Euro gli scontrini vincenti vanno presentati direttamente presso qualsiasi filiale della Banca Intesa BCI ed il pagamento sarà effettuato entro 15 giorni dalla data di presentazione all'incasso.

 

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